трущобы нашего острова

picture title: The Slums of Our Island

Есть всё-таки в гелиаре немного чего-то волшебного.

Кроме того, сегодня взяли напрокат скутер и гоняли по улицам. Восторг. Чувствуется, правда, что Honda Giorno не на двоих рассчитана :-) Однако 60 км/ч я из неё выжимал. Ветер не мешает, глаза не слезятся, что бы там ни говорили разные опытные люди. Придётся, видно, покупать скутер. Instant addiction потому что.

Tags: , , , , , ,

13 Responses to “трущобы нашего острова”

  1. Lisa says:

    шикарные трущобы!

  2. benev says:

    хорошо

  3. benev says:

    случайно наткнулся сегодня на симпатичное (к фото не относится):

    http://garwuf.livejournal.com/tag/pirozhki

    • Yegor says:

      Их много нынче таких. У этого именно неплохо, да. Но в общем это то ли лимерики, то ли частушки нашего унылого постмодерна.

      К фото, как ни странно, относится — изобретатель жанра фотографирует фотографии фотоаппаратами.

  4. Anton says:

    Красота!
    Я тоже поклонник трущоб вашего острова.

  5. Ванна says:

    Bella foto, bella bambina! Complimenti!
    Gli occhi piangono, eccome!
    La macchina è ordinaria
    La moto è straordinaria!
    Lo scooter spesso spesso è un mezzo di necessità, come nelle grandi città per ovviare al problema traffico ecc, però penso che il vero appassionato lo viva come un motociclista vive la moto.
    Liberta’, fascino e mistero …
    Cosa mi piace più di tutto?
    Sgattaiolare in mezzo alle auto in coda, con gli automobilisti incazzati, stressati, accaldati, insofferenti ecc. che ti guardano con una invidia da fuoco, e non pensare che il giorno prima magari c’ero io dentro la macchina ad invidiare!!
    Scherzi a parte, lo so che può sembrare retorica, però a me piace:
    - il senso di libertà, anche solo nell’andare a comprare il pane magari,
    - passeggiare per le strade di campagna, piegando di quà e di là come in un balletto,
    - stare con la mentoniera del casco aperta finché l’aria permette di teneregli occhi aperti,
    - sentire il sole sulle braccia, ed anche qualche insetto ,
    - vedere la gente che si gira (compiaciuta o maledicente ) al tuo passaggio,
    - i bambini che ti guardano con gli occhioni,
    - arrivare e compiacerti per il solo fatto di essere passato o arrivato dove nessuno può arrivare o passare in macchina ma tu e pochi altri ci siete arrivati in moto,
    - salutare chi non conosci con confidenza,
    - salire in sella e godere già del viaggio e non solo dell’arrivo,
    - sentire la zavorrina che ti abbraccia, quando non ti picchia sui reni ,
    - muoversi fisicamente insieme alla moto,
    - sentire quella brezza che accarezza/sferza il tuo volto,
    - l’ aria fresca e veloce e piena di odori misteriosi che entra rapida nel naso e nella bocca, la turbolenza del vento che fa lacrimare gli occhi, il caldo sotto le “chiappe”, l’attrito dell’aria sulle poche parti di pelle esposta …..
    Пока

Leave a Reply